La Repubblica-Pollaio

Il Governo è lo specchio della gente.

Berlusconi ha il consenso della gente perchè dice le cose che molti pensano e nessuno dice. Il vero problema non è infatti se a Silvio piace più la patata rispetto alla banana, nè se lui nei suoi settantaquattro anni ha dimostrato la sua virilità in ogni momento e in ogni luogo. Il fulcro del problema è che che il Presidente del Consiglio è una delle icone dell’Italia all’estero e non viene nominato in base al livello di testosterone che ha nel sangue. Viene nominato come leader di una maggioranza ma ha l’obbligo di rappresentare tutto il paese compresi i coglioni di sinistra, i magistrati fessi, le donne che devono trovarsi un milionario e i gay.

Invece purtroppo la colpa più grande che trovo in Silvio è il rendere la scena politica un pollaio, dove lui si comporta come il gallo che domina su tutte le galline ed è il capo solo in quanto più forte degli altri. E’ la mentalità del branco ed proprio al livello di branco quest’uomo sta riducendo il nostro paese.

Ma come ho detto all’inizio il Governo non è altro che la fotografia della popolazione. E questo dovrebbe spiegare come mai Silvio è a Palazzo Chigi praticamente da 15 anni. Dovrebbe spiegarci che la colpa è praticamente solo nostra, del nostro essere superficiali e di trattare gli argomenti non nostri come assolutamente da evitare.

Se Silvio offende i gay si scandalizzano in molti, ma non abbastanza!

Se offende le donne… Uguale

Se offende gli immigrati…Idem

Se offende gli elettori di sinistra? Indovinate…

Il problema è culturale. Manca il sottobosco e vogliamo piantare quercie e abeti. Ma questi non reggono senza un sottobosco. Purtroppo ho paura che l’Italia si senta tuttora molto più vicina all’affermazione “Meglio gnocca che gay” e che quindi Silvio ancora la passerà liscia per questa Berlusconnerie come scrive Le Monde.

Il cambiamento non avverrà con l’uscita di scena di Berlusconi (anche se sarà un bel balzo in avanti), ma avverrà quando per una frase del genere tutti si sentiranno offesi e indignati.

Avverrà quando se un premier dicesse che gli elettori dell’altra parte sono coglioni, i suoi seguaci gli si rivoltassero contro.

Insomma avverrà quando l’Italia scoprirà di essere una nazione unita prima che un pollaio in cui solo un galletto può regnare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...