Mo’ so cazzi…

Mo’ son cazzi.

Per tutti quanti sapete.

Il Caimano non guarda in faccia nessuno e non conosce la tattica. Lui è un predatore e conosce soltanto due condizioni di vita: il vinto e il vincitore.

E chiaramente la prima la conosce solo per riflesso.

Non scende mai a patti e non conosce altri interessi che i suoi. Non riesce a concepire che Silvio Berlusconi e Presidente del Consiglio dei Ministri non sono sinonimi, ma solamente termini momentaneamente sovrapponibili. In questa assurda conta parlamentare Silvio non ha minimamente considerato l’instabilità che da oggi fino a chissà quando affliggerà il paese. Perchè lui ha vinto. E questo basta.

A lui.

A noi no. Questo non basta, non basterà mai. Per noi la politica, il Governo e il Parlamento sono cose serie, non pallottolieri dove contare i numeri solo per vedere chi ce l’ha più lungo. La lotta politica deve necessariamente far conto con i numeri, elettorali e parlamentari, ma questi non devono essere soltanto una copertura per ogni azione del Governo.

Da oggi alla Camera ci sono 3 voti di differenza tra chi sostiene l’esecutivo e chi lo vuole far cadere. Tre è un numero troppo risicato per esibirlo come una vittoria. E cosi, nonostante i proclami da vittoria epica, il Caimano oggi non è il vincitore.

Non perchè qualcun’altro abbia vinto, questo è chiaro. Perchè semplicemente oggi tutti hanno perso. Solamente c’è chi se ne rende conto già adesso e chi invece non se ne sta rendendo conto.

Di sicuro ora la palla è tornata in mano al Premier che farà la prossima mossa. Si dimetterà per cercare un allargamento della maggioranza all’UDC? Si dimetterà per andare alle elezioni? Proverà il miracolo di governare con questi numeri?

Oppure verrà freddato dalla Lega?

Qualunque cosa accada d’ora in avanti dobbiamo capire una cosa di Berlusconi: lui non perderà mai. Anche quando perderà, anche quando verrà sommerso verrà fuori che è una sua scelta, una sua vittoria, un suo modo di vincere.

E ricordiamoci che con il Caimano non esistono destra e sinistra, non esistono progressisti e conservatori, laici e cattolici. Con lui a giro esiste solo con lui o contro di lui.

E se le cose non girano come dice lui, si cambia la giostra, non gli attori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...