Vincere, stravincere e convincere

Ancora mancano i risultati siciliani, perché sull’isola si vota anche oggi fino alle 15, ma già si può iniziare a fare i primi commenti su questa tornata elettorale amministrativa in combinazione con quella europea di due settimane fa.

La vittoria numerica del PD e delle coalizioni di centrosinistra è innegabile da ogni punto di vista; sia nelle europee che nel primo turno amministrativo si è registrato un trend positivo a scapito del Movimento e più marcatamente del centrodestra. Certo è che il 40.8% preso (da solo) dal PD alle europee non può essere riportato in ogni realtà locale per tutta una serie di motivi sia politici sia pratici, ma “a pelle” ha messo ogni candidato di centrosinistra al ballottaggio nella spiacevole situazione di “vincitore annunciato”. Così ogni caso di sconfitta nel ballottaggio è diventato uno psicodramma, mentre tutte le vittorie sono state catalogate come normale amministrazione.

Ma facciamo qualche commento più preciso: il PD ha strappato Pavia al “Renzi di Forza Italia”, Alessando Cattaneo, ma in parallelo ha perso Padova per mano leghista, Livorno per i pentastellati e Perugia per i forzisti. Ha confermato Bari con Decaro, Modena, Ferrara, Bergamo (Gori) e tanti altri comuni superiori per un totale di 160 sindaci eletti. Ma come dobbiamo leggere questi risultati?

Io credo che già al primo turno ci siano stati molti elettori che hanno votato PD per le europee, senza confermare quel voto in chiave amministrativa. A Livorno la situazione è paradossale; la destra non entra in Consiglio Comunale, ma il PD non vince nonostante al primo turno abbia preso il triplo dei voti del Movimento e della lista civica di sinistra. Quella sinistra da sempre simbolo di Livorno, città a sua volta emblema dell’essere di sinistra, dirotta i voti sul Movimento 5 Stelle e provoca uno shock molto forte che deve farci riflettere a fondo. Oggi abbiamo un elettorato mobile, volatile, capace di scindere il suo voto e non subire più il famoso effetto traino. Per questo il PD nella città labronica ha preso il 60% alle europee ed il 45% alle comunali!

Perugia è un altro esempio dove il terzo polo rimasto escluso, questa volta il M5S, ha preferito indirizzare voti sul centrodestra che per la prima volta dalla fine della guerra mondiale va a governare il capoluogo umbro. Padova e tutte le altre realtà poi ci dicono che si può vincere o perdere alle amministrative, ma che la gente oggi valuta fortemente ed attentamente l’operato sul territorio e non vota più per “partito preso” il simbolo o il candidato dell’apparato.

Ecco un piccolo riassunto del ballottaggio:

Passano dal centrosinistra al centrodestra: Foggia, Padova, Perugia, Potenza

Passa dal centrosinistra al M5S: Livorno

Passano dal centrodestra al centrosinistra: Bergamo, Biella, Cremona, Pavia, Pescara, Verbania, Vercelli

Restano al centrosinistra: Bari, Modena, Terni

Resta al centrodestra: Teramo

 

Concludo con le mie piccole, ingenue, riflessioni:

  • Il voto è diventato, finalmente, volatile e libero da vincoli idealistici, la gente che vota il Sindaco cerca concretezza e vicinanza, non promesse altisonanti e progetti faraonici.
  • Se al primo turno un briciolo di traino tra europee e amministrative c’è stato, questo è stato perso nel giro di due settimane.
  • Per essere sicuri bisogna vincere al primo turno, perché al ballottaggio ogni allenaza è possibile, tacita o palese che sia.
  • I tre poli della politica italiana viaggiano separati, ma ai ballottaggi vanno sempre solo in due, quindi in questo caso i due minoritari si trovano in accordo sul minare chi è sicuro di vincere, in questo caso il PD.
  • Perdere una città deve essere di stimolo, soprattutto se si tratta di un simbolo come Livorno. Mi ricordo la sconfitta di Bologna e poi quella di Prato e sono convinto che tra 5 anni ci riprenderemo tutto, anche con gli interessi!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...