Scoppia la Bolla

1466376330-plenary-sessionLa bolla di sapone, come ogni bolla, alla fine scoppia e lascia solo il suo ricordo. Certo, si sente sempre il suo profumo e, se si è convinti, si può anche vedere qualche suo riflesso. Ma sono solo suggestioni. La bolla quando scoppia non c’è più. È finita.

Oggi, il giorno dopo ai ballottaggi, ci troviamo proprio in quella situazione. La bolla del renzismo sempre vincente è scoppiata e molti sono (o fingono di essere) confusi e disorientati. Il PD, dove perde, viene asfaltato, mentre dove vince, lo fa di stretto giro. Cosa vuol dire questo?

Con il sistema del doppio turno gli elettori possono prima scegliere la migliore offerta sulla piazza, poi al ballottaggio dirottare la propria preferenza sul “meno peggio” o sul “meno lontano” come sentimento, posizionamento o empatia. Renzi ha giocato tutte le sue fiches sull’essere lui il meno peggio, il più affidabile e il più simpatico della scena politica. Ma ha perso. Ha provato a giocare sul tavolo del centrodestra, convinto di non perdere (per definizione) voti a sinistra, ma ha perso su entrambi i fronti. Ha perso perché non ha tenuto conto del concetto del “bacino potenziale”.

Ogni partito, ogni politico, ogni movimento dovrebbe considerare, insieme al suo bacino elettorale reale, quello potenziale. Come una specie di polmone, un partito si può ampliare o restringere a seconda delle occasioni e di come viene gestito dai suoi dirigenti. Ecco dov’è nato, ad esempio, il 40% delle europee. Quattro elettori su dieci, due anni fa, erano elettori reali del PD. Ma quanti di quelli hanno mantenuto il loro voto oggi? Il PD del 2014 era quel partito che prometteva di tenere insieme tutti, dalla sinistra al centro, mentre quello che è stato guidato da Renzi fino ad oggi ha dimostrato di essere un partito liberista, legato al capitale finanziario e slegato dai lavoratori e dal mondo della sinistra. Ecco quindi che, un punto percentuale dietro l’altro, la bolla si è sgonfiata.

Ma il segretario-premier non ha affrontato la questione. Anzi ha pensato bene di continuare a rilanciare sempre più pesante e più violentemente sulla sua persona, sul suo governo e sulle sue politiche. Fino a legare in maniera indissolubile ogni esponente locale del PD alla sua faccia. Fino a rendere ogni elezione un voto sulla sua persona. Fino a spingere ogni cittadino italiano a votare pro o contro Matteo Renzi. Ed è questa estremizzazione della questione che porta poi tutti a coalizzarsi contro il PD al ballottaggio. L’arroganza e la sfacciataggine del suo segretario ha condannato il PD ad avere un bacino potenziale molto piccolo che, in caso di ballottaggio, non trova spazi per potersi allargare. E quindi perde. Nettamente. Senza appello.

Adesso, nonostante che la bolla sia esplosa (con molto rumore anche!), il Renzi-pensiero non può permettersi ugualmente di fare marcia indietro o di fare un mea culpa. No, perché il gioco delle bolle è sempre quello di rilanciare per nascondere il fallimento. Così, dopo le amministrative, verrà il redde rationem nel partito e poi il referendum. In un continuo vortice sempre più lontano dalla realtà di un paese con tantissimi problemi.

Annunci

4 Comments

  1. Il PD merita queste batoste ma il Grillismo, almeno per me, non è una soluzione. Forse mi sbaglio ma vedo troppo pensiero unico e il pretesto dell’onestà per elevarsi sopra tutti; roba da sistemi totalitari.
    In politica ci vuole onestà ma in un sistema marcio come quello capitalistico, è impossibile sanarlo dall’interno.
    Non dico che bisogna avere il Comunismo subito ma occorrono alternative valide, per tutti. Io non so chi votare, non mi rispecchio in nessuna fazione politica attuale…
    Ho Coscienza da vendere e sono sempre attivo là fuori a livello politico ma non mi sento rappresentato e non mi piace il meno peggio.

    Mi piace

    1. Concordo pienamente. Il PD (da cui ormai sono fuori per fortuna!) merita queste bastonate e ne merita anche di peggio! Il Grillismo è pure peggio secondo me perché fa passare l’idea che la politica non serva, mentre ciò che dovrebbe passare è che la politica (quella del PD) è sbagliata! Purtroppo il M5S occupa ormai uno spazio enorme, togliendolo di fatto anche a battaglie che ci appartengono di più. Dubito che un governo cinque stelle sarebbe meno liberista di uno PD… dobbiamo lavorare tanto mi sa!!!

      Liked by 1 persona

      1. Hanno una boria, i militanti-elettori specialmente. Sicuramente le tipe che hanno vinto non sono corrotte o altro ma il sistema dei grillini non si capisce…almeno io, non riesco a capirlo.

        Io forse ti conosco…sono di Pontassieve!

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...