Quello che non c’è

imageNella vicenda della giunta capitolina dovremmo vedere quel qualcosa che va oltre il problema di un Sindaco che non riesce a mettersi in moto dopo pochi mesi dalle elezioni. Nelle difficoltà di Virginia Raggi e del Movimento 5 Stelle si vedono tutti i mali della politica italiana o, per meglio dire, delle rovine che ne rimangono. Per molto tempo, infatti, si è pensato (e si continua a pensare) che il male assoluto risiedesse solo nella disonestà e nel malaffare, come se l’onestà rappresentasse da sola un requisito sufficiente oltre che necessario.

Questo non vuol dire, come molti pensano, che l’essere onesti non possa andare insieme all’essere preparati ad amministrare, anche se, purtroppo, sembra proprio che l’idea di fondo che è passata sia proprio questa. La preparazione viene vista come un’emanazione della forma partito e quindi come qualcosa da cui fuggire il più possibile, mentre l’onestà viene percepita come qualcosa di altro rispetto alla partitocrazia. Di conseguenza diventa facile pensare che il cittadino buttato senza esperienza nelle istituzioni sia in ogni caso migliore rispetto al politico che viene da qualsiasi partito. A prescindere dalla persona e dal partito.

Ed è così che poi ci si trova in questo manicomio dove il PD pretende pure di criticare l’incompetenza del neo-sindaco dopo aver silurato il proprio senza nemmeno sfiduciarlo in Consiglio Comunale! Tutti diventano ottimi politici per sottrazione: il M5S è perfetto per risaltare ogni falla del PD e della destra, il PD sfrutta l’inesperienza del M5S per mostrarne la fragilità, la Lega gioca sulla fragilità delle politiche europee di integrazione.

Quello che manca nella Politica italiana è l’idea nel lungo periodo di una società diversa o di una città migliore. Qualcosa di costruttivo, qualcosa di positivo che non sia solo la negazione dell’altro; partendo dal presupposto che l’onestà sia un requisito imprescindibile, non possiamo limitarci solo a questo, ma dobbiamo ricreare quegli spazi dialettici che portano alla creazione di nuove idee e di nuovi slanci ideali. E in questo ogni nuovo movimento, partito o associazione deve avere la sua dignità e il suo ruolo! Non possiamo limitarci al semplice screditare per pensare di essere migliori degli altri, ma dovremmo, noi per primi, cercare di slanciarsi verso l’alto per trascinare con noi tutti!

In fondo direte voi sembra che manchi prima di tutto l’onestà e la preparazione in questa politica; a mio avviso invece manca la politica a questo paese. Una politica che deve essere sia onesta che preparata!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...